Month of July , 2006

28 Jul 06

Aggiornamenti

E' ormai diventato difficile seguire tutto quello che sta succedendo nel paese che una volta veniva chiamato La Svizzera del Medio Oriente, il Libano. Una cosa però è chiara e non mi stancherò mai di ripeterla, la situazione umanitaria in quei 10.452 Km2 popolati da circa quattro milioni di persone è gravissima. Si "spara" senza distinzione sulle postazioni ONU, sugli aiuti umanitari oltre che sulla popolazione civile.

In questi giorni ho trovato il tempo di aggiornare il sito (come avevo anticipato lo scorso giugno) alla versione 4.7 di Drupal e di creare un nuovo tema, come gli altri sarà presto disponibile per il download nella mia pagina mia dei temi. Ho registrato anche un dominio e presto vorrei anche traslocare da altervista. Per i 33 abbonati al feed non cambierà niente, per chi apre il sito frequentemente spero quasi niente, a parte qualche messaggio di redirezionamento.

Vorrei per ultima cosa fare un appello ai designer di buona volontà che si vorranno prodigare a creare un logo che si adatti bene ai colori di questo blog. Per dare un'idea, mi piace molto il logo di 9rules. Saranno ricompensati con un blocco ben in evidenza completamente dedicato a loro in alto a sinistra con i link ai loro siti. Grazie :D.

24 Jul 06

Note stonate

Aggiornamento del 24 luglio

Da questa mattina, due quotidiani israeliani, Maariv prima e Jerusalem Post poi, hanno iniziato a diffondere notizie su potenziali attentati all'estero da parte degli Hezbolla: rapimenti di turisti e attacchi a obiettivi ebraici nel mondo. A mio avviso queste informazioni mirano a diffondere preoccupazione per accaparrare i consensi dell'opinione pubblica e/o legittimare ulteriori operazioni belliche. Una strategia già vista nel post 11 settembre: "Nessuno più ora è tranquillo, nessuno più ora è sicuro!" seguito dalla guerra preventiva in Afganistan e dalla democratizzazione dell'Iraq.

La Rice giunta in Libano si dice estremamente preoccupata della situazione umanitaria, forse dall'altra parte dell'Atlantico le immagini arrivavano un po' sfocate.

Sembra di essere tornati indietro di 60 anni durante la seconda guerra mondiale ... Gli aerei israeliani dovranno bombardare dieci edifici a più piani nei sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte di Hezbollah, per ogni nuovo razzo a lunga gittata che colpirà il porto settentrionale di Haifa, terza città dello Stato ebraico per importanza.

Vediamo di fare il punto della situazione e di evidenziare le note stonate di una musica chiamata guerra.

22 luglio

Le truppe Israeliane fanno avanti e indietro nel territorio libanese, anche se il segretario generale delle nazione unite Kofi Annan ha detto che tale incursione segnerebbe un'escalation molto grave del conflitto. Nonostante il titolo altisonante segretario generale delle nazione unite, le parole di Annan sono cadute nel vuoto. A che servono le nazioni unite? Questo è il preambolo dello statuto che ho trovato su wikipedia:

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