Come ci si deve ridurre
Diciamo che la visita di jwz.org mi ha un po' fatto pensare. Un po' per il piccolo enigma nascosto un po' perchè mi ha fatto ricordare gli anni passati. Un hacker non lo sono mai stato, neanche sognavo e sogno di esserlo pero' appassionato di informatica, quello sì! Fin da quando mi regalarono il commodore 64. Mio fratello ci giocava e io ci giocavo, in più e nel tempo libero digitavo PEEK e POKE nella speranza che qualche sprite si muovesse sullo schermo. Poi a casa arrivò l'Amiga, le mie giornate erano colorate da DeluxePaint e dagli amici, il basic l'avevo chiuso nel cassetto e leggevo il corso di programmazione assembler per il 68000 di Fabio Ciucci, uno dei coder dei RamJam, crew molto famosa nella scena italiana degli anni 90. Qualcuno li ricorda?
Sull'Amiga c'era micro-emacs versione lite di Emacs, il sistema operativo AmigaOS, era molto simile ad un sistema unix/linux, ora chi lo vuole usare o possiede un'Amiga o ha un emulatore sotto Linux. Mi ricordo ancora la diatriba che c'era tra Amiga e PC.
Bancarotta della Commodore, a casa arriva un PC, un modem a 28.8Kb e internet. Pagavo una cifra spropositata al mio provider (se confrontata con le tariffe che ci sono ora), in compenso venivano a installarti direttamente tutto a casa. Avevo un accesso telnet al provider che usavo per chattare con IRC e mandare le email. Internet Explorer era alla versione 1 e si usava abitualmente Netscape Navigator.
Quando mi sentivo creativo usavo PaintShopPro, PovRay, BreezeDesigner e sperimentavo VRML e quando mi sentivo programmatore usavo TruboPascal e Java (tutti ne parlavano ma nessuno sapeva esattamente cos'era, appariva il logetto di Java in Netscape). La mia prima pagina web l'ho aperta su Aspide, uno dei primi che ricordi, a fornire il servizio gratuito di hosting. Terminati gli studi al commerciale, mi sono iscritto all'università, (informatica per chi non lo avesse capito). Linux, il C, il Php, Apache, Gimp, MySQL, sperimentare nuovi sistemi operativi (BSD, Qnx), queste erano le mie occupazioni quando non andavo a lezione o non uscivo con gli amici. Il mio pc non era in dual boot, ma in penta boot.
All'università tutto cambia, "addio sogni di gloria", si scopre che l'informatica non è programmazione, l'informatica è una scienza! All'università si programma poco (almeno per la mia esperienza) e dopo qualche anno fuori corso finisci a studiare 2 libri di psicologia della comunicazione per un esame delle palle da tre crediti, oppure diritto dell'informatica, altro esame delle palle da tre crediti. I coder si chiamano sviluppatori e i livelli di astrazione te li trovi ovunque. Scopri che quella che è la tua passione un giorno sarà il tuo lavoro e ti domandi per quanto altro tempo continuerà ad essere/rimanere la tua passione. Ora ci sono (ci saranno secondo le profezie di kottke i WebOS) e Photoshop girerà sul browser. Niente più mi stupisce! Tutto quello che c'è sul web è carne trita e ritrita, come i post che si sono sprecati su GoogleTalk. Dico, quei 900K sarebbero un IM?.
