Risate
April Fools' Day 2008
Neologismi
ABBATTERE
Classica risposta di una prostituta a cui chiedono: "Dove stai andando?"
ANALOGICO
Culo intelligente
ANATOMICO
Culo radioattivo
APPENDICITE
Attaccapanni per scimmie
ASSILLO
Scuola materna sarda
BALALAICA
Testicolo anticlericale
CERBOTTANA
Cervo femmina di facili costumi
CHERUBINO
Esclamazione di poliziotto in sciopero
Poesia catartica
- Se lei ti dice: "Lasciati andare", ma tu sei appeso al cornicione...
- Se lei ha il reggiseno a balconcino, ma ha anche le mutande a saracinesca...
- Se la fortuna è cieca, ma tu sulla fronte hai scritto: "Sono sfigato" in braille...
- Se sei sano come un pesce, ma ti fanno male le branchie...
- Se la vita è una ruota, ma sulla tua gira un criceto...
- Se la prima volta che hai fatto l'amore è stata un'esperienza unica, ma purtroppo è rimasta un'esperienza unica...
- Se giochi a nascondino, ma nessuno ti viene a cercare...
- Se lei ha il viso d'angelo, ma, cazzo! Angelo è tuo fratello...
- Se hai un sogno nel cassetto, ma ti hanno fottuto la scrivania...
- Se tu rincorri il mito del fallo, ma lei rincorre il fallo del mito...
- Se hai vinto una vacanza a Capri, ma ci abiti da trent'anni...
- Se dal tuo viso sprigiona una luce, ma è solo perché hai le dita nella presa...
- Se il mattino ha l'oro in bocca, ma tu hai un termometro nel culo...
- Se parli sette lingue, ma tutte in italiano...
- Se quando il gioco si fa duro, lei è già andata via...
- Se non ti entra la retro, ma nel retro ti entra...
- Se a Capodanno hai trombato, ma poi hai capito che i proverbi sono solo una gran presa per il culo...
- Se hai preso il coraggio a due mani, ma poi guardi bene... e non è il coraggio... e forse non servivano nemmeno due mani...
- Se il paese va a puttane e sono tutte a casa tua...
Registro di classe
Autentici rapporti di classe e personali registrati sui registri scolastici.
- L'alunno S. C. lascia l'aula prima dell'orario di uscita dopo aver fotografato la lavagna con il cellulare sostenendo che avrebbe riesaminato la lezione a casa sua.
- L'alunno A., assente dall'aula dalle ore 12.03, rientra in classe alle ore 12.57 con un nuovo taglio di capelli.
- Gli alunni M. P. e D. A. dopo aver rubato diversi gessetti dalla lavagna di classe, simulano durante la lezione l'uso di sostanze stupefacenti tramite carte di credito e banconote arrotolate, tentando inoltre di Vendere le sopraccitate finte sostanze ai propri compagni. A mia insistente richiesta di smetterla vengo incitato a provare pure io per non avere così tanti pregiudizi.
- La classe non mostra rispetto per l'illustre filosofo Pomponazzi e ne altera ilnome in modo osceno.
- L'alunno M. dopo la consegna del pagellino da far firmare ai genitori riconsegna il pagellino firmato 2 minuti dopo. Sospetto che la firma non sia autentica.
- Il crocefisso dell'aula è stato rovinato. Il Cristo ora porta la maglia della nazionale.
- L'alunno A. durante l'intervallo intrattiene dalla finestra dell'aula gli alunni dell'istituto imitando Benito Mussolini, munito di fez e camicia nera, presentando una dichiarazione di guerra all'istituto che sta dall'altra parte della strada.
- Dopo aver fatto scena muta durante l'interrogazione di geografia astronomica V. chiede di avvalersi dell'aiuto del pubblico.
- L'alunno M. G. al termine della ricreazione sale sul bancone adiacente la cattedra e dopo aver gridato "Ondaaaa energeticaa!!!", emette un rutto notevole cheincita la classe al delirio collettivo.
- Facendo l'appello e notando l'assenza dell'alunno S., mi viene detto dall'alunno C. di non preoccuparmi. Quest'ultimo estrae il portafoglio, lo apre e simulando di parlare ad una terza persona urla "Scotty: teletrasporto!". Con fragorosi effetti sonori fatti con la bocca, l'alunno S. fuoriesce dall'armadio.
- L'alunno L.P. durante l'ora di educazione fisica insegue le compagne di classe sventolando in aria lo scopino del water.
- L'alunno L.P. durante la lezione di educazione fisica usa la pertica come simbolo fallico.
- Si espelle dall'aula l'alunna M. Ilaria perché ha ossessivamente offeso la compagna Sabatino Domenica chiamandola Week End.
- L'alunna B.R. fa sfoggio della sua biancheria intima lanciandola sul registro del professore.
- La classe nonostante i continui richiami del professore continua imperterrita durante le ore di c.t.a. a emanare flatulenze senza che i colpevoli si dichiarino e l'aria ormai è resa irrespirabile da tali esalazioni. Si prega di fare nota ai genitori di tale maleducazione.
- Gli alunni M. e P. incendiano volontariamente le porte dei bagni femminili per costringere le ragazze ad utilizzare il bagno maschile.
- L'insegnante di latino: "L'alunno è entrato in aula, dopo essere stato per 20 minuti al bagno, aprendo la porta con un calcio; ha fatto una capriola e ha puntato un'immaginaria pistola verso l'insegnate dicendo "ti dichiaro in arresto nonnina!"
- L'alunno giustifica l'assenza del giorno precedente scrivendo "credevo fosse domenica".
- T., L. e B. chiudono in bagno una loro compagna perché ritenuta da loro "cesso".
- Gli alunni B. e B. durante l'ora di italiano compiono irrispettosi esperimenti di balistica usando proiettili di carta e saliva (stoppini) contro il ritratto dell'Onorevole Presidente della Repubblica Ciampi. Si giustificano dicendo di necessitare un bersaglio.
- L'alunno M.B. sprovvisto di fazzoletti si sente autorizzato a strappare una pagina della Divina Commedia per soffiarsi il naso.
- P. non svolge i compiti e alla domanda "Per quale motivo?" risponde "Io c'ho una vita da vivere".
- Liceo Scientifico Copernico di Brescia: "Gli alunni B. e N. simulano un omicidio in classe, il primo si è steso a terra, il secondo disegna la sagoma".
- L'alunno M. ha fatto l'ennesima scena muta dicendo che risponderà solo in presenza del suo avvocato.
- Ora di religione: "Si segnala mancanza del Crocifisso, occultato dalla classe, al suo posto cartello recante le parole "torno subito".
- L'alunno M. (egiziano, n.d.r.), continua a ripetere la parola "ano" poiché R. l'ha convito che significhi "dito".
- Gli alunni P. e A. alle ore 10:25 escono dall'armadio.
Altra barzelletta
Un marine in Iraq riceve un giorno una lettera dalla sua ragazza. La lettera dice:
Caro Joe, la nostra relazione non può più continuare. La distanza che ci separa é troppo grande. Ti confesso che da quando sei partito ti ho già tradito due volte. Mi dispiace. Per favore rimandami la foto che ti avevo spedito.
Mary
Il soldatino ci resta malissimo. Chiede ai compagni di regalargli una foto delle loro fidanzate, mogli, sorelle, cugine o amiche. Riceve 57 fotografie. Le mette tutte in una busta assieme a quella di Mary, poi aggiunge un biglietto:
Cara Mary, scusa ma non riesco a ricordarmi chi cazzo sei. Per piacere togli la tua foto dal mazzo e rimandami le altre.
Joe.
MORALE: Anche se sconfitti si puo' sempre uscirne a testa alta...
